![]()
Tempo di lettura stimato: 1 minuto
SUPERANIMA SETTE

Chi ha ricevuto doni dagli dèi
deve usarli.
Lucida i tuoi doni al mattino,
lustrali teneramente,
staccali dall’albero fremente
della creazione.
Riponili con dolcezza nel cesto
del tuo sforzo amorevole.
Usali, o si tramuteranno
da frutti a pesanti pietre.
I frutti degli dèi
sono succosi e nutrienti.
Ignorali, e si trasmuteranno
in denti mordaci.
Valgono più
della notte o del mattino.
Ignorali, e la notte e il mattino
svaniranno.
Il nocciolo del tuo sapere è nascosto nei frutti degli dèi
riposti nel tuo essere.
Sputa il nocciolo e sei perduto!
I doni degli dèi sono essenze dorate
che come colla uniscono
Le fibre succose della tua conoscenza.
Usali, o le tue doti
arretreranno.
Se usati, i doni degli dèi
sono abbondanti e crescono.
Crescono man mano
che si consumano.
Scuoti i rami della creazione
e i doni degli dèi cadranno splendenti
nel tuo grembo.
Gira le spalle
e l’albero avvizzisce
e il vento disperde il seme.
Usa dunque i doni degli dèi
con grande slancio.
Sono il tuo nutrimento.
Sono i frutti che sbocciano
nel buio dei sogni.
Sono la luce che nasce dal caos.
Sono i frutti dell’albero sconosciuto,
ma sempre presente.
Sono i frutti che crescono
sui rami dell’ignoranza
resi visibili.
Più dolci dell’amore che il corpo rivela.
Non voltare le spalle
mentre cadono i frutti,
ma raccoglili.
Sono la tua abbondanza e sostegno.
Anima Celeste
LEGGI ANCHE
Superanima Sette – La vita magica
Superanima Sette – Il corpo e il creato

Copia consentita con citazione della fonte e rispettandone la forma integra.
Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell’opera, dei nomi dell’autore, dell’editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull’ opera riprodotta. (art. 70 della Legge sul Diritto d’Autore comma 3)”
Fonte Testo (estratto da📖): Roberts Jane, Superanima Sette. La scuola celeste. Un romanzo oltre i confini del tempo e dello spazio, Stazione Celeste.