Messaggio dagli Esseri di Luce 18 - animaceleste.it

Canalizzata il 16 ottobre 2019

 

 

Quando pensi di essere schiava degli altri ma soprattutto di te stessa e delle tue credenze, ricordati una cosa, pensa alle api. Si proprio quei piccoli insetti meravigliosi che ronzano attorno e si posano sui fiori che tanto sono fondamentali per la vostra continuità della vita sulla Terra e Madre Gaia. Loro si che sono schiavi… Passano tutto il giorno a volare di fiore in fiore spinti da una spontaneità che solo gli animali possono avere. Volano di fiore in fiore instancabilmente per mandare avanti e far sopravvivere il loro alveare e nel mentre garantiscono la vita su Madre Terra.

Pensa a loro la prossima volta che ti senti una schiava e pensa che tu puoi godere della vista di un fiore, per te è un piacere ma per loro? Per loro uguale, seppure non vivono il fiore come una bellezza  e creatura di Dio, sanno che è importante per la loro sopravvivenza e quindi rispettano il fiore che dà loro nutrimento e continuità di esistenza.

Sai Notare la differenza? Seppur questo piccolo animaletto che è in fase di estinzione garantisce la sua sopravvivenza e quella dell’ essere umano non si lamenta seppur compie instancabilmente le stesse cose tutti i giorni con l’unico spirito che può percepire… non sono schiavo di questo lavoro questo lavoro mi garantisce la sopravvivenza.

Mentre l’essere umano che non si può certo commisurare con la sopravvivenza ma con il vivere bene optando per il proprio bene supremo con il suo tanto ambito libero arbitrio si sente schiavo. Schiavo dell’illusione, dell’ombra che ancora una volta arriva per liberarlo e non per renderlo vittima. Ogni ape ha il dono della pazienza, vola di fiore in fiore assaporando il proprio operato, essendone orgoglioso questo fa si che ogni ape ogni sera torna al proprio alveare stanca ma felice di essere stata utile a contribuire per un sistema molto più vasto della sua micro visione.

Quando ti senti schiava del tuo stesso amore che vorresti darti, ma non hai le forze di darti, pensa all’ape pensa ai fiori bellissimi e colorati su cui si posa e che tu puoi ammirare nel pieno delle tue facoltà, facoltà per te tanto scontate quanto rare e preziose. La prossima volta che ti accingerai a mangiare del miele ricorda il sacrificio amorevole dell’ape e ti renderai conto di quanta fortuna possegga l’essere umano che si può permettere di cambiare il corso della propria esistenza, cosa che l’ape non potrà fare. Ti sembra poco? Ti sembra cosa di poco conto? Per noi assolutamente non lo è, imparate la gratitudine, nulla è dovuto se non a un cuore aperto e colmo di amore che sappia apprezzare appieno la vita. Un cuore chiuso e triste che non apprezza queste piccole cose e che non prova gratitudine si restringe sempre di più e tutto ciò che arriva, o potrebbe arrivare, non è visto con la lucidità della gratitudine pertanto questa visione ingrigisce sempre di più fino a diventare sempre più scura. Lasciate aperti i cuori, una giornata di pioggia non può rovinare un intera esistenza, la pioggia concima la terra e i suoi frutti, grazie alla pioggia non c’è terreno arido… e ti pare poco? Pensa a una cosa cara sorella se non ci fossero giornate e periodi di pioggia apprezzeresti il sole? Apprezzeresti i frutti che fa nascere? Quanti arcobaleni bellissimi hanno prodotto temporali estivi improvvisi. Pensa ai deserti… contentissimi di avere sempre luce, sole e calore portato dalla nostra amata stella…. Ma a quale prezzo? Il prezzo che si paga è molto alto, l’aridità del cuore. La commiserazione, la misericordia di un cuore puro non ha eguali. Con questo non stiamo dicendo che gli esseri umani debbano soffrire, ma se si guarda la sofferenza con un occhio e un osservazione diversa, anche la sofferenza può essere trasmutata e soprattutto può concimare un cuore che altrimenti non proietterebbe più lo scopo per cui deve battere¹.

Capiamo che questa canalizzazione è particolare, ma è perfetta così com’è. Senza indugio condividila con i tuoi amici proveranno tanto sollievo da questa parole. Queste parole lavorano nell’inconscio è lì che dobbiamo lavorare, la superficie oramai è stata scalfita, ora il grande e grandioso lavoro che occorre fare è all’interno dove apparenti parole senza un senso e significato in realtà compiono veri e propri miracoli.

Con tanto amore i Maestri di Luce ♥

 

Anima Celeste

 

¹ Espressioni (con uso fig.) approfittarne, cogliere l’attimo, prendere la palla al balzo, affannarsi, darsi da fare,

 

 

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¹Fonte: http://www.treccani.it/vocabolario/

Fonte immagine: https://comacchio.it/scheda/281/L-ape-e-il-fiore-un-concorso-fotografico-per-la-Fiera-del-Fiore-e-del-Miele-di-Migliarino